Eco dei Comuni

La secessione da chi? l’unità nazionale per chi?

La grave crisi costituzionale in Spagna con la proclamazione dell’indipendenza catalana, tiene banco nei media, ma si basa su un paradosso: la dipendenza dalla Ue.

Prosegue in questi giorni il duro braccio di ferro tra il governo catalano e quello nazionale spagnolo, dopo il durissimo scontro sul referendum, che ha visto la polizia nazionale agire per le vie spicce (eufemismo) contro gli elettori e i manifestanti catalani. Il tutto si è spostato in una vera e propria partita a “scacchi” tra l’amministrazione Rajoy e quella guidata da Puigdemont. Partita a scacchi, che vede i media, e i rapporti tra stati, spettatori interessati alla faccenda, ma che ha nella Ue un “arbitro” di non poco spessore. Ed è paradossalmente proprio la Ue il punto comune e nodale della questione spagnola e catalana, infatti la Spagna, rivendicando in questi giorni la propria legittima unità ed integrità nazionale, si troverebbe per via della  secessione a fare i conti con gravi danni economici e di immagine, ciò ha orientato il governo Rajoy a rispolverare veementemente sopiti valori nazionalistici atti ad esorcizzare la scottante questione. Il paradosso  è che si trova in crisi di sovranità come del resto tutte le nazioni del sud Europa, per essersi legata a filo doppio con la comunità Europea(a trazione germanica), la quale impone balzelli e gabelle oltre che improbabili e oramai inattuabili politiche recessive agli stati sotto la sua egida. Il paradosso riguarda però anche la Catalogna che volendo liberarsi dal “giogo” politico, culturale ed economico della Spagna si tufferebbe anche essa tra le “amorevoli” braccia della stessa Ue accettandone chiaramente le imposizioni recessive e limitanti la sovranità. Un vero e proprio assurdo teatrino geopolitico, non raro di questi tempi. Dove si osservano referendum che non servono, ed elezioni e leggi inutili perchè “ce lo chiede l’Europa”. Questa vicenda scoppiata come un fulmine a ciel sereno nel panorama europeo sottolinea soltanto l’inutilità di ogni iniziativa popolare camuffata da evento “storico” o da ribellione, sopratutto se lo scenario dove si svolge il tutto è solo un mero palco recintato e dove chi comanda è lo stesso “padrone” e la stessa bandiera.

http://www.ecodeicomuni.it/wp-content/uploads/2017/10/flags_spain_flag_wind_historically_flutter_barcelona_catalonia-1226093.jpgd_-1024x683.jpeg
简体中文EnglishFrançaisDeutschItalianoРусскийEspañol